Maestra del racconto breve a fumetti, Lilli Carré sa racchiudere mondi nello spazio di qualche tavola.
Le sue storie dark e minimali hanno la sostanza dei sogni fatti nel dormiveglia, quelli che si mischiano in modo inquietante al reale.
La potenza dell’inconscio è mitigata dal segno delicato di Carré, che bagna i racconti in un’atmosfera fiabesca dai colori pastello.
> Workshop con Lilli Carré | Cineteca di Bologna | 19-20 novembre
> Incontro con Lilli Carré | Modo Infoshop | 19 novembre h 21
> Incontro con Lilli Carré | Università di Bologna | 20 novembre h 16
> Tavola rotonda Is this a comic? | Accademia di Belle Arti di Bologna | 21 novembre h 11-14
> Incontro con Lilli Carré | Cinema Lumière | 21 novembre h 18
L’autrice
Lilli Carré (1983) è una fumettista, illustratrice, e regista di corti d’animazione statunitense. Nata a Los Angeles, vive e lavora a Chicago. Insieme al marito Alexander Stewart (anch’egli animatore) dirige il festival di animazione sperimentale Eyeworks. Diplomata all’Art Institute di Chicago, ha tra le sue principali fonti di ispirazione i lavori di Julio Cortazar e Jorge Luis Borges. Il suo lavoro si focalizza soprattutto sulla forma breve, sia per quanto riguarda il fumetto che il cinema d’animazione. È autrice infatti di numerose storie brevi, raccolte in diversi volumi, l’ultimo dei quali, Heads or tails, è stato pubblicato nel 2012 da Fantagraphics, e recentemente ristampato.
Il suo corto How she slept at night è stato presentato al Sundance Film Festival.
Lilli Carré. Movimento minimo
BilBOlbul. Festival internazionale di fumetto 2014
20 novembre – 20 dicembre 2014
Museo internazionale e biblioteca della musica – Bologna
A cura di Hamelin Associazione Culturale
In collaborazione con Bologna Musei, Museo internazionale e biblioteca della Musica.
Con il sostegno di Transbook – Children’s Literature on the Move, cofinanziato dal progetto Europa Creativa dell’Unione Europea.


Steven Guarnaccia è uno dei più importanti illustratori contemporanei e dal 2 aprile all’8 maggio 2015, in occasione della Bologna Children’s Book Fair 2015 ha trasformato la sede di Hamelin (via Zamboni 15, Bologna) nella propria casa. Un viaggio sul filo delle memorie famigliari attraverso il disegno ma soprattutto attraverso l’installazione di una collezione di oggetti trovati e reinterpretati dalla mano dell’artista.
