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Nikolaus Heidelbach dice che l’infanzia è una cosa seria, impossibile da inquadrare in una definizione.
Con le sue figure, concepite per piccoli e grandi, l’autorelancia un sasso contro l’ipocrisia di certe definizioni. L’illustrazione non è un luogo di fantasia e carinerie, l’infanzia non è un mondo di sicurezze e di evasione dalla bruta realtà. Su cosa siano entrambe Heidelbach continua a indagare da più di trent’anni. L’infanzia è un cosa seria che sfugge a un’interpretazione univoca: come un alfabeto si compone di tanti segni differenti, tanti modi, tante voci, che formano nel loro insieme un’unità composita, un coro dissonante, disarmonico, originale.
Catalogo in italiano e inglese della mostra a Palazzo d’Accursio – Sala d’Ercole (28 marzo – 18 aprile 2011), in occasione di Bologna Children’s Book Fair. A cura di Hamelin Associazione Culturale, promossa da Goethe-Institut, Bologna Children’s Book Fair, in collaborazione con Soprintendenza per i beni librari e documentari della Regione Emilia-Romagna, Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Biblioteca Europea di Roma. Con il patrocinio di Comune di Bologna.
Descrizione
Indice
- Presentazioni di Roberta Chinni, Christina Hasenau, Hamelin, Nicoletta Gramantieri, Francesco Antonelli, Petra Albers
- E per cosa prega la morte? di Andreas Platthaus
- I libri di Nikolaus Heidelbach, o la bambina che una volta era in me di Sophie Van del Linden
- Guardando nascere uno scinco. Gli animali di Nikolaus Heidelbach di Ilaria Tontardini
- Scatole vuote, case dei giochi di Giulia Mirandola
- Quasi solo. Conversazione con Nikolaus Heidelbach di Giulia Mirandola e Ilaria Tontardini
- Venti domande a Nikolaus Heidelbach intervista di Armin Abmeier
- Catalogo
- Biografia
- Bibliografia completa delle opere di Nikolaus Heidelbach
- Libri esposti in mostra
Nikolaus Heidelbach, tedesco, debutta nel settore dei libri per ragazzi nel 1982. Da allora, ha dato vita a una ricchissima produzione di illustrazioni, fiabe, poesie e romanzi, affiancata dai tanti libri firmati come autore. Tra i suoi lavori più apprezzati, è l’edizione delle Fiabe dei Fratelli Grimm del 1995, definita dalla “Frankfurter Allgemeine Zeitung” come “il capolavoro di una vita”, cui nel 2005 è seguita una edizione delle Fiabe di Hans Christian Andersen. Sempre nel 1995, Heidelbach ha vinto il Bologna Ragazzi Fiction Award, grazie al suo album Cosa fanno le bambine?








