ZIG ZAG FESTIVAL
A Visual Bridge Between Italy and the US
L’illustrazione è un terreno su cui l’Italia e gli Stati Uniti hanno intrattenuto un intenso scambio di idee, progetti e relazioni tra artisti e artiste, mettendo a confronto immaginari e creando uno spazio fertile per gli scambi.
Dall’idea di voler raccontare quante alleanze grafiche e quanti progetti hanno fatto da ponte visuale fra questi due mondi è nato Zig Zag. A Visual Bridge Between Italy and the USA, un festival che si svolge a New York dall’8 al 12 giugno dedicato all’illustrazione e alle immagini che già dal nome sottolinea la sua vocazione: Zig Zag è un’espressione che ha lo stesso significato in italiano e inglese ed evoca subito l’immagine di un movimento vitale, di andata e ritorno fra due punti dello spazio e fra molteplici visioni di artiste e artisti e interpretazioni dell’illustrazione; il nome perfetto per un festival che vuole essere un’ulteriore occasione di confronto culturale fra Italia e Stati Uniti e che vede nella città di New York il porto naturale.
Zig Zag esprime perfettamente anche la genesi creativa di questo progetto, che parte da un’idea di Steven Guarnaccia, pluripremiato illustratore e designer americano che da sempre ha una relazione particolare con l’Italia, dove lavora costantemente e Hamelin, che collaborano dal 2018 a Talking Pictures, progetto sul libro visuale in tutte le sue forme e declinazioni. Ad affiancare e collaborare nella costruzione di Zig Zag anche Bologna Children’s Book Fair, la più importante fiera mondiale dedicata alla letteratura per l’infanzia e al mondo dell’illustrazione, punto di incontro per l’editoria internazionale, che da anni promuove le eccellenze italiane all’estero attraverso progetti che vedono New York come meta fondamentale e l’Istituto Italiano di Cultura di New York.










