<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss"
	xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#"
	>

<channel>
	<title>Elisabetta Mongardi, Autore presso Hamelin</title>
	<atom:link href="https://hamelin.net/author/elisabetta-mongardi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://hamelin.net/author/elisabetta-mongardi/</link>
	<description>Associazione Culturale</description>
	<lastBuildDate>Mon, 01 Mar 2021 10:30:06 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.4.8</generator>

<image>
	<url>https://hamelin.net/wp-content/uploads/2019/03/logohamelinFooter-100x100.png</url>
	<title>Elisabetta Mongardi, Autore presso Hamelin</title>
	<link>https://hamelin.net/author/elisabetta-mongardi/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
<site xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">213412484</site>	<item>
		<title>Come si fa un lettore. Il caso Raina Telgemeier</title>
		<link>https://hamelin.net/promozione-lettura-raina-telgemeier/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Mongardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jul 2020 13:26:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[BLOG]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.hamelin.net/?p=9529</guid>

					<description><![CDATA[<p>Chi è Raina Telgemeier, e come usare i suoi fumetti per avvicinare bambine e bambini alla lettura.</p>
<p>L'articolo <a href="https://hamelin.net/promozione-lettura-raina-telgemeier/">Come si fa un lettore. Il caso Raina Telgemeier</a> proviene da <a href="https://hamelin.net">Hamelin</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><strong>di Elisabetta Mongardi</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="aligncenter wp-image-9531 size-full" src="https://www.hamelin.net/wp-content/uploads/2020/07/raina2.jpeg" alt="telgemeier 1" width="474" height="228" srcset="https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/07/raina2.jpeg 474w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/07/raina2-300x144.jpeg 300w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/07/raina2-250x120.jpeg 250w" sizes="(max-width: 474px) 100vw, 474px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Più che parlar bene di Raina Telgemeier, autrice di fumetti per l’infanzia tra le più importanti del panorama attuale, è forse interessante leggerla con una domanda in testa: <strong>come si costruisce un lettore?</strong></h3>
<h1>&#8212;</h1>
<p>Telgemeier ha 43 anni, è nata a San Francisco e inizia la sua carriera, come tanti, nel mondo delle autoproduzioni. Nel 2004 propone all’editore statunitense Scholastic un adattamento a fumetti de <em>Il club delle baby-sitter</em>, una serie per adolescenti scritta da Ann M. Martin, che negli Stati Uniti ha avuto un successo enorme per tutto il tempo in cui è stata pubblicata: dal 1986 al 2000.</p>
<p>L’adattamento funziona, e nel 2010 Telgemeier pubblica il suo primo libro da autrice unica: <strong><em>Smile</em></strong>. È la storia del suo alter-ego Raina dalla prima media all’inizio del liceo, raccontata attraverso il suo rapporto con l’apparecchio per i denti.</p>
<p>Seguono <em>In scena!</em> (2012), <em>Sorelle </em>(2014), <em>Fantasmi </em>(2016) e <em>Guts </em>(2019), che nel complesso hanno venduto circa 18 milioni di copie.</p>
<h1>&#8212;</h1>
<h2><strong>Genesi di un mercato</strong></h2>
<p>Solo nel 2014, Telgemeier ha venduto copie per 4.5 milioni di dollari, diventati 11 milioni nel 2015. Ha vinto tutti i premi più importanti del fumetto, è stata nominata a numerosi premi letterari e ha occupato stabilmente le classifiche dei libri più venduti. Al di là dei numeri in sé, è interessante come sia riuscita a creare praticamente da sola un mercato: quello del <strong>fumetto d’autore per la fascia 11-13 anni</strong>.</p>
<p>Prima di lei esistevano già i fumetti per l’infanzia e l’adolescenza, certo, ma è stata la prima a sdoganare il <em>graphic</em> <em>novel</em>.<br />
<em>Smile, Sorelle </em>e l’ultimo <em>Guts</em>, ancora inedito in Italia, sono a conti fatti dei memoir: Telgemeier rielabora gli elementi del fumetto autobiografico d’autore in una forma digeribile per un pubblico pre-adolescente. Oggi il settore è uno dei segmenti dell’editoria che cresce più in fretta: in un mercato in crisi perenne come quello editoriale, è un dato da tenere d’occhio nei suoi lati positivi e negativi.</p>
<p>In Italia Telgemeier è pubblicata da Il Castoro, una casa editrice che ha saputo sfruttare questa tendenza e ha dedicato al fumetto una divisione specifica, che oggi conta alcuni tra gli autori per ragazze e ragazzi più interessanti (Hope Larson, Emily Carroll, Victoria Jamison, Ryan Andrews, Mariko Tamaki).</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-11214 size-full" src="https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/07/reina_2.jpg" alt="" width="1024" height="576" srcset="https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/07/reina_2.jpg 1024w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/07/reina_2-300x169.jpg 300w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/07/reina_2-768x432.jpg 768w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/07/reina_2-500x281.jpg 500w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/07/reina_2-250x141.jpg 250w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/07/reina_2-600x338.jpg 600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ma perché i fumetti di Telgemeier funzionano così bene?</strong></p>
<p>Per capirlo, è più semplice descriverli dicendo quello che non sono.</p>
<p><strong>Non sono originali.</strong> <em>Smile </em>racconta il guaio di portare l’apparecchio ai denti in un mom</p>
<p>ento delicato come il passaggio dalle medie alle superiori; Callie, futura sceneggiatrice protagonista di <em>In scena!</em>, si innamora di un ragazzo del gruppo di teatro della scuola, salvo poi scoprire</p>
<p>che è gay; <em>Sorelle </em>ha un titolo che si spiega da sé: è il racconto del rapporto travagliato tra Raina (quella dell’apparecchio) e sua sorella minore; anche in <em>Fantasmi </em>ci sono due sorelle, Cat e Maya, solo che una ha una malattia respiratoria cronica che obbliga tutta la famiglia a trasferirsi in una città infestata dai fantasmi; in <em>Guts</em> ricompare Raina, questa volta alle prese con un mal di pancia che nasconde un’ansia difficile da controllare.</p>
<p>A parte qualche apparizione di fantasmi, quindi, non succede granché: Telgemeier racconta la vita quotidiana di una preadolescente bianca della classe media.</p>
<p><strong>Non sono libri a tema.</strong> Certo, si parla di identità, di amicizia e di rapporti familiari, di corpi che cambiano e del disagio che provocano, di ansie e paure, addirittura di morte. Ma questo lo vediamo noi, che dal tema ormai siamo ossessionati. Di fatto, questi libri raccontano storie senza provare a fare altro.</p>
<p><strong>Non sono “difficili”.</strong> I dialoghi sono pochi, essenziali e realistici. Anche il disegno va dritto al punto: linea pulita, colori piatti e accesi, e uno stile dall’eco disneyana. I meccanismi di base della grammatica del fumetto, dall’uso della griglia alle metafore visive, ci sono tutti, ma non serve una laurea in semiotica per accorgersene.<br />
Per capire l’efficacia dello stile di Telgemeier basta guardare le <strong>copertine</strong> dei suoi libri più famosi: su uno sfondo monocolore si staglia uno <em>smile</em>, una rappresentazione stilizzata di un volto umano (insomma, una faccina) che di volta in volta sintetizza con pochi tratti la temperatura emotiva del libro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone wp-image-11216 size-full" src="https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/07/reina_4.jpg" alt="" width="1024" height="708" srcset="https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/07/reina_4.jpg 1024w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/07/reina_4-300x207.jpg 300w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/07/reina_4-768x531.jpg 768w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/07/reina_4-500x346.jpg 500w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/07/reina_4-250x173.jpg 250w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/07/reina_4-600x415.jpg 600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<h1>&#8212;</h1>
<h2>Cancellare la lettura</h2>
<p>Capita spesso, quando teniamo corsi per insegnanti, che alla fine della lezione qualcuno ci chieda: “Mi consigliate un fumetto? I miei ragazzi non amano leggere, e vorrei qualcosa di facile”.</p>
<p>C’è un pregiudizio per cui i fumetti sarebbero più semplici da leggere perché il testo è poco, che riflette un’idea della lettura appiattita morbosamente sulla trama: si legge per capire cosa succede, e magari per trarne un insegnamento. Ma leggere i fumetti (così come ascoltare la musica, assistere a uno spettacolo teatrale, giocare a un videogioco, guardare un quadro al museo) richiede una serie di competenze specifiche che vanno oltre la capacità di capire l’intreccio.</p>
<p>Nei fumetti di Telgemeier <strong>il testo è poco perché le immagini raccontano tanto</strong>: i colori, la successione delle vignette, il corpo e le espressioni dei personaggi dicono molto di quello che succede. E lo dicono in modo semplice e chiaro, con un livello di accessibilità altissimo.</p>
<p>Questo non è un demerito: come sa chiunque abbia mai provato a scrivere qualcosa, costruire la semplicità è un lavoro complicatissimo e da questo punto di vista Telgemeier è davvero un’autrice senza pari. In un certo senso, <strong>i suoi fumetti cancellano la lettura</strong>. Le storie scorrono rapide, si ride e ci si commuove, il tutto mentre sulla pagina succedono molte cose tutte insieme. Un bell’esercizio di attenzione.</p>
<h1>&#8212;</h1>
<h2>Il meccanismo della riconoscibilità</h2>
<p>Ultimo punto di forza: <strong>non sono scritti per adulti.</strong> Telgemeier scrive spesso a partire dalla sua esperienza personale, ma nei suoi libri non c’è mai un ammiccamento agli adulti, non c’è nostalgia, non c’è la pubertà immaginata o ricordata. Si mette sullo stesso piano delle sue lettrici, e le prende estremamente sul serio.</p>
<p>Recentemente, parlando di serie tv durante un laboratorio con una classe di un istituto superiore, una ragazza ha citato Skam Italia, una serie che ruota intorno alle vicende sentimentali di un gruppo di adolescenti romani e che sta avendo un successo notevole. Alla richiesta di raccontare al resto della classe perché le fosse piaciuta, entusiasta ha detto: “È bellissima! Fanno tutto quello che facciamo noi”.</p>
<p>Si può discutere se la riconoscibilità sia o meno una modalità valida per attirare giovani e giovanissimi alla lettura. Ma il successo di operazioni di questo tipo segnala una fame di storie che parlino di relazioni così come le vivono le ragazze e i ragazzi.</p>
<p>Telgemeier incornicia ogni storia all’interno di un rapporto – familiare, di amicizia o d’amore – che la rende subito riconoscibile. Quasi tutte abbiamo avuto una sorella insopportabile, una cotta finita male, un familiare malato.<br />
<strong>Una volta che la lettrice si è accomodata, fa scattare il conflitto</strong>: le sue protagoniste devono fare i conti con la realtà della morte, con il fatto che l’amore è più deludente di come lo dipingono, e che pensare al futuro può far venire gli attacchi di panico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-11212 size-full" src="https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/07/reina_1.jpg" alt="" width="1024" height="528" srcset="https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/07/reina_1.jpg 1024w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/07/reina_1-300x155.jpg 300w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/07/reina_1-768x396.jpg 768w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/07/reina_1-500x258.jpg 500w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/07/reina_1-250x129.jpg 250w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/07/reina_1-600x309.jpg 600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></p>
<h1>&#8212;</h1>
<h2>Per ragazze</h2>
<p>Scrivo apposta al femminile, perché <strong>nei fumetti di Telgemeier ci sono soprattutto ragazze</strong>.</p>
<p>Questo rende più urgente il suo esercizio di normalizzazione delle situazioni di disagio: l’apparecchio ai denti ti fa brutta? Ti piace uno che non ti ricambia? Tua sorella non ti lascia in pace? O magari sta male e non sai come aiutarla? Figurati, ordinaria amministrazione. Telgemeier sa intuire le preoccupazioni della pubertà, e le accoglie dando loro spazio e dignità. Contestualmente, però, le rimette in prospettiva senza fare la morale.</p>
<p>Alla fine le cose si risolvono senza risolversi: qualcosa si sistema, qualcosa va male, qualcos’altro rimane sospeso o incerto, ma comunque si va avanti. Imparare a stare nel disagio con un atteggiamento non distruttivo né nichilista magari è più utile che ripetere alle ragazze, come fanno indiscriminatamente tanti altri libri per questa fascia d’età, che possono fare quello che vogliono, basta crederci.</p>
<p>Insomma, i fumetti di Telgemeier possono essere <strong>una buona porta d’ingresso non solo al fumetto, ma alla lettura</strong>: sono complessi ma non faticosi, e allenano a leggere insieme il testo e le immagini – una competenza che, se si perde in questa prima fase, poi è più difficile sviluppare da adulti. Soprattutto, allenano a un atteggiamento, una postura verso il libro. Un movimento che porta a cercare le storie, a immedesimarsi in un personaggio, a provare curiosità per quello che le succede.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://hamelin.net/promozione-lettura-raina-telgemeier/">Come si fa un lettore. Il caso Raina Telgemeier</a> proviene da <a href="https://hamelin.net">Hamelin</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">9529</post-id>	</item>
		<item>
		<title>LXL &#8211; Leggere per leggere Bologna</title>
		<link>https://hamelin.net/lxl-leggere-per-leggere-bologna/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Mongardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Nov 2019 18:14:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PROGETTI]]></category>
		<category><![CDATA[Promozione della lettura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://hamelin.net/?p=10067</guid>

					<description><![CDATA[<p>  Immagine di Bianca Bagnarelli Le iscrizioni sono chiuse. LXL. Leggere per leggere Bologna è un progetto di Hamelin Associazione Culturale, presentato nell&#8217;ambito di progetto BO3.3.1l “Rileghiamoci” – PON Città Metropolitane 2014-2020 e del Patto per la lettura Bologna. Il progetto è co-finanziato dall&#8217;Unione europea &#124; Fondo Sociale Europeo &#124; Programma Operativo Città Metropolitane 2014 &#8211; 2020. [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://hamelin.net/lxl-leggere-per-leggere-bologna/">LXL &#8211; Leggere per leggere Bologna</a> proviene da <a href="https://hamelin.net">Hamelin</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-10101" src="https://hamelin.net/wp-content/uploads/2019/11/xanadu-apocalisse_per-web-1-1024x605.jpg" alt="" width="1024" height="605" srcset="https://hamelin.net/wp-content/uploads/2019/11/xanadu-apocalisse_per-web-1-1024x605.jpg 1024w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2019/11/xanadu-apocalisse_per-web-1-300x177.jpg 300w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2019/11/xanadu-apocalisse_per-web-1-768x454.jpg 768w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2019/11/xanadu-apocalisse_per-web-1-500x295.jpg 500w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2019/11/xanadu-apocalisse_per-web-1-250x148.jpg 250w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2019/11/xanadu-apocalisse_per-web-1-600x354.jpg 600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" />  Immagine di <strong>Bianca Bagnarelli</strong></h5>
<p><span style="text-decoration: underline"><strong>Le iscrizioni sono chiuse.</strong></span></p>
<p><i>LXL. Leggere per leggere Bologna </i>è un progetto di Hamelin Associazione Culturale, presentato nell&#8217;ambito di progetto BO3.3.1l “Rileghiamoci”<i> – </i>PON Città Metropolitane 2014-2020 e del Patto per la lettura Bologna.<i><br />
</i>Il progetto è co-finanziato dall&#8217;Unione europea | Fondo Sociale Europeo | Programma Operativo Città Metropolitane 2014 &#8211; 2020.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Si tratta di un progetto che mira a formare educatrici ed educatori alla lettura attraverso un percorso di formazione della <strong>durata di due anni</strong>. Il percorso formativo si strutturerà in due fasi e prevede per le/i partecipanti un compenso per i mesi in cui saranno coinvolte/i.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>In una prima fase le/i giovani selezionate/i saranno formate/i, in un <strong>corso di 300 ore</strong>, da Hamelin Associazione Culturale e dagli esperti delle altre realtà in rete rispetto all’utilizzo di linguaggi narrativi differenti &#8211; libri, immagini, fumetti, musica, serie tv, film, videogiochi, pubblicità –, mettendone al centro le peculiarità e le potenzialità, sia in quanto atti estetici sia in quanto strumenti per favorire l&#8217;indagine su sé e sugli altri, il dialogo, la riflessione, l’approfondimento e la sensibilizzazione alle tematiche d’interesse, con focus specifici sui bisogni speciali. Verranno inoltre inseriti come <strong>osservatrici e osservatori attive/i</strong> all&#8217;interno di attività culturali già in essere in città, e svolgeranno attività di indagine e monitoraggio su territori specifici e loro bisogni. Nella seconda fase invece saranno realizzati, in collaborazione tra le/i formatrici/ori, le/i corsiste/i e alcune realtà cittadine coinvolte, percorsi di promozione della lettura innovativi, accessibili e inclusivi per permettere alle/ai corsiste/i di sperimentare le loro capacità e di fare un’<strong>esperienza formativa progettuale e pratica</strong> situata, accompagnate/i da personale esperto, e utile alla città.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Descrizione del profilo formato</strong></p>
<p>Il progetto punta a preparare una figura nuova, <strong>l’educatore/educatrice alla lettura</strong>, mettendo insieme per la prima volta eccellenze della città nelle diverse arti e forme narrative (letteratura, teatro, arti visive, cinema, linguaggi digitali, serie tv, videogiochi), molteplici mestieri che ruotano attorno al libro (promotori, bibliotecari, autori, progettisti, editori), ma anche esperienze improntate alla mediazione rispetto a target precisi, e all’inclusione di gruppi o persone con fragilità o bisogni speciali.</p>
<p>Le/I giovani seguiranno come osservatrici/ori, e poi come attori, importanti progetti delle realtà coinvolte nel progetto, per confrontarsi con approcci e metodologie nuove ed esportabili. Saranno inoltre destinatarie/i prime/i di un <strong>ciclo di masterclass</strong>, in parte aperto alla cittadinanza, con autori, autrici e artiste/i internazionali.</p>
<p>Le ragazze e i ragazzi formati saranno così capaci di intervenire con efficacia su diversi territori, forme e destinatari, promuovendo la lettura e le forme di narrazione come atto di partecipazione, incontro e attenzione alla realtà e agli altri, e migliorando la percezione e la vicinanza dei cittadini ai luoghi, ai linguaggi, alla cultura.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Contenuto del percorso</strong> (da svolgersi per quanto possibile in presenza, e se impossibile a distanza)</p>
<p><strong>1.</strong> Introduzione: cosa significa leggere</p>
<p><strong>2.</strong> Analisi di linguaggi e media (letteratura per giovani adulti, fumetto, albo illustrato, videogiochi, cinema, teatro)</p>
<p><strong>3.</strong> Analisi del territorio</p>
<p>&#8211; Il sistema bibliotecario</p>
<p>&#8211; Panoramica sui territori di Bologna</p>
<p>&#8211; Presentazione delle principali realtà del territorio</p>
<p>&#8211; Gli uffici di zona e i centri territoriali</p>
<p><strong>4.</strong> Consegna di metodologie e pratiche</p>
<p>&#8211; Forme di progettazione sulla città</p>
<p>&#8211; Bandi europei</p>
<p>&#8211; Forme di crowdfunding</p>
<p><strong>5.</strong> Masterclass con ospiti internazionali</p>
<p><strong>6.</strong> Partecipazione a progetti già in atto e attivazione di nuovi percorsi[mc2]</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Attestato rilasciato</strong></p>
<p>Attestato di partecipazione</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Durata e periodo di svolgimento</strong></p>
<p><strong>° Primo anno: </strong></p>
<p>gennaio 2021 &#8211; ottobre 2021 (formazione, partecipazione, analisi del territorio, progettazione)</p>
<p><strong>° Secondo anno: </strong></p>
<p><span style="color: #000000">novembre 2021 &#8211; novembre 2022 (progettazione effettiva in collaborazione con le altre realtà coinvolte)</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Numero partecipanti</strong></p>
<p>12</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Destinatari e requisiti di accesso</strong></p>
<ul>
<li><span style="color: #333333">Persone non occupate (per non occupati si intende: che hanno perso il lavoro, inoccupati alla ricerca di prima occupazione, disoccupati stagionali, o con lavori saltuari) al momento dell’inizio del percorso;</span></li>
<li><span style="color: #000000">Di età compresa tra 18 e 35 anni;</span></li>
<li><span style="color: #000000">Lettrici/lettori appassionati e in generale curiosi rispetto alle varie forme d&#8217;arte e di narrazione.</span></li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Modalità di iscrizione: TERMINE SCADUTO</strong></p>
<p><span style="color: #000000">Le/I candidate/i per iscriversi dovranno:</span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000">compilare il form che trovano</span> qui</li>
<li><span style="color: #000000">inviare il proprio Curriculum Vitae, una lettera motivazionale, l’autocertificazione di stato occupazionale (scaricabile qui di seguito) e copia di un documento di identità, tutto in formato pdf, a</span> <a href="mailto:lxlbologna@gmail.com">lxlbologna@gmail.com</a></li>
</ul>
<p><span style="color: #333333"><strong>Ci si può iscrivere entro le 12 del 7 dicembre.</strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Criteri e modalità di selezione</strong></p>
<p><span style="color: #333333">La selezione delle/dei candidate/i verrà fatta in un primo momento sulla base della corrispondenza tra i requisiti richiesti e quelli emersi dai documenti inviati. In un secondo momento tutte/i coloro che saranno ritenute/i idonee/i saranno convocati per un colloquio da svolgersi nel mese di dicembre, di cui verranno prontamente informate/i una volta terminata la prima fase di selezione.</span></p>
<p><span style="color: #333333">Durante questa seconda fase verrà attribuito un punteggio che definirà la posizione della/del candidata/o in graduatoria, a partire da CV, preparazione culturale sui linguaggi, motivazione e propensione personale, anche tenendo in considerazione la necessità di creare un gruppo di lavoro quanto più possibile eterogeneo.</span></p>
<p>Verranno ammessi al corso le/i prime/i 12 in graduatoria. La graduatoria sarà utilizzata per assegnare eventuali posti vacanti per rinuncia o indisponibilità degli ammessi.<span class="Apple-converted-space"> </span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Altri soggetti che hanno già aderito alla realizzazione del progetto</strong></p>
<p><span style="color: #333333">Altrevelocità, Archilabò, Archivio Videoludico, Associazione Senza il Banco, OfficinAdolescenti, Biblioteca Corticella, Biblioteca Spina, Bibli-os’ &#8211; Biblioteca S.Orsola, Biblioteca Salaborsa Ragazzi, Biblioteca Casa di Khaoula, Biblioteca Lame, BilBOlbul, Canicola, Cantieri Meticci, Casa del Gufo, Centro di aggregazione Il Ritrovo, Centro Documentazione Handicap / Cooperativa Accaparlante, Cineteca Schermi e lavagne, Collettivo Franco, Dom, Gli Asini, I.C. 4, I.C.21, Kepler 452, Lele Marcojanni, Museo Tolomeo, Nuova Biblioteca Multimediale I.I.S Aldini Valeriani, Progetto Xanadu, Scuola Cassero.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Contatti</strong></p>
<p><span style="color: #333333">Hamelin Associazione Culturale<br />
Via Zamboni 15<br />
40126 – Bologna<br />
lxlbologna@gmail.com</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #333333"><strong>1.Scarica qui:</strong></span></p>
<p><a href="https://hamelin.net/wp-content/uploads/2019/11/Autocertificazione-occupazionale.pdf">Autocertificazione occupazionale</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #333333"><strong>2.Scarica qui:</strong></span></p>
<p><a href="https://hamelin.net/wp-content/uploads/2019/11/Scheda-progetto-2.pdf">Scheda progetto</a></p>
<p><i><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-large wp-image-10077" src="https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/11/Piedino-1024x369.jpg" alt="" width="1024" height="369" srcset="https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/11/Piedino-1024x369.jpg 1024w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/11/Piedino-300x108.jpg 300w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/11/Piedino-768x276.jpg 768w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/11/Piedino-500x180.jpg 500w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/11/Piedino-250x90.jpg 250w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/11/Piedino-600x216.jpg 600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></i></p>
<p>L'articolo <a href="https://hamelin.net/lxl-leggere-per-leggere-bologna/">LXL &#8211; Leggere per leggere Bologna</a> proviene da <a href="https://hamelin.net">Hamelin</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">10067</post-id>	</item>
		<item>
		<title>Bonus Carta del docente</title>
		<link>https://hamelin.net/bonus-carta-del-docente-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Elisabetta Mongardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jun 2017 14:38:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.hamelin.net/?p=8831</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#160; Sei una docente di ruolo? Allora puoi usare su Hamelin la Carta del docente, che permette di usare un bonus di 500 euro per l’aggiornamento professionale. Il buono si può spendere per abbonarsi alla rivista Hamelin o per acquistare una delle nostre pubblicazioni, ed è valido anche per i pacchetti scontati. Come si usa [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://hamelin.net/bonus-carta-del-docente-2/">Bonus Carta del docente</a> proviene da <a href="https://hamelin.net">Hamelin</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-8832 aligncenter" src="https://www.hamelin.net/wp-content/uploads/2020/06/testata-carta-docente-600x175.png" alt="" width="600" height="175" srcset="https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/06/testata-carta-docente-600x175.png 600w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/06/testata-carta-docente-600x175-300x88.png 300w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/06/testata-carta-docente-600x175-500x146.png 500w, https://hamelin.net/wp-content/uploads/2020/06/testata-carta-docente-600x175-250x73.png 250w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sei una docente di ruolo?</p>
<p>Allora puoi usare su Hamelin la <strong>Carta del docente</strong>, che permette di usare un bonus di 500 euro per l’aggiornamento professionale.</p>
<p>Il buono si può spendere per abbonarsi alla rivista <em>Hamelin </em>o per acquistare una delle nostre pubblicazioni, ed è valido anche per i pacchetti scontati.</p>
<h2>Come si usa</h2>
<p>1. Scegli dal nostro catalogo la pubblicazione che vuoi acquistare</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>2. Vai su <a href="https://cartadeldocente.istruzione.it/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">cartadeldocente.istruzione.it</a> ed entra con le tue credenziali SPID</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>3. Clicca su “crea buono” e seleziona queste opzioni:</p>
<p>Tipologia di esercente: FISICO<br />
Ambito: LIBRI E TESTI<br />
Bene/servizio: RIVISTE E PUBBLICAZIONI<br />
Nome: HAMELIN<br />
Comune: BOLOGNA</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>4. Inserisci l’importo e crea il buono</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>5. Manda una mail a <strong><a href="mailto:info@hamelin.net" target="_blank" rel="noopener noreferrer">info@hamelin.net </a></strong>con</p>
<ul>
<li>il buono in formato pdf</li>
<li>il codice del voucher</li>
<li>l&#8217;indirizzo a cui dobbiamo spedire la pubblicazione</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Hai bisogno d&#8217;aiuto?</strong></p>
<p>Scrivi a <a href="mailto:info@hamelin.net"><strong>info@hamelin.net</strong></a></p>
<p>Per saperne di più, vai su <a href="https://hamelin.net/blog/bonus-carta-del-docente/Si ricorda che il bonus docenti deve essere validato entro il 31 agosto 2019. Ciascun insegnante in possesso di una utenza SPID (chi ne è a tutt'oggi ancora sprovvisto può richiederla qui: Come richiedere SPID) può accedere al bonus previsto per gli anni scolastici 2017/2018 e 2018/2019. Ciascun insegnante può consultare la composizione del proprio borsellino elettronico attraverso la specifica funzione di “storico portafoglio”. Si sottolinea l'importanza di utilizzare i numeri del contact center solo dopo aver consultato le domande frequenti e le istruzioni.">cartadeldocente.istruzione.it</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://hamelin.net/bonus-carta-del-docente-2/">Bonus Carta del docente</a> proviene da <a href="https://hamelin.net">Hamelin</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
		<post-id xmlns="com-wordpress:feed-additions:1">8831</post-id>	</item>
	</channel>
</rss>
