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  • Laboratori per le scuole elementari

    I laboratori sul fumetto rivolti alle classi IV e V della scuola primaria nascono con l’intento di far emergere il grande potenziale pedagogico di questo linguaggio, da un lato promuovendone la lettura, dall’altro la produzione, attraverso un’educazione all’immagine e al “fare” oggi così indispensabili.

    Per la sua immediatezza comunicativa e per l’utilizzo di parola e immagine, il fumetto rappresenta lo strumento ideale per affrontare con i bambini temi importanti e complessi e per promuovere valori fondamentali.

    Lo scopo dei laboratori è anche quello di far comprendere ai bambini come attraverso il fumetto sia possibile raccontare storie e raccontare se stessi. Il percorso, nel corso degli anni, ha affrontato diverse tematiche: dalla paura alla diversità, dal viaggio fantastico al legame con il proprio territorio, dalla memoria storica al racconto autobiografico. Su richiesta degli insegnanti, il laboratori possono focalizzarsi su nuove tematiche.

    Il percorso, che coinvolge una classe alla volta, prevede due incontri della durata di due ore ciascuno.

    1° incontro: alfabetizzazione al fumetto
    Durante il primo incontro vengono presentati gli elementi che compongono il fumetto attraverso la proiezione di tavole e l’immersione nella dimensione narrativa (costruzione della tavola, suddivisione in strisce e vignette, riempimento delle vignette con sfondi, protagonisti e oggetti, senso di lettura, inserimento di balloons, didascalie ed onomatopee).

    2° incontro: la costruzione di una storia e il disegno
    Nel secondo incontro, di natura più operativa, gli operatori affiancano gli alunni nell’impostazione e avviamento del lavoro di ciascuno bambino, mettendo in pratica le nozioni apprese durante la parte teorica, e guidandoli nella realizzazione di una storia composta da due tavole a fumetti.

    Tra il primo e il secondo incontro l’insegnante chiede a ciascun alunno di produrre un breve racconto inerente al tema su cui si scelto di lavorare.

    Nel caso  partecipassero più di sei classi per ciascuna scuola/Comune è possibile organizzare un concorso come cappello comune sotto il quale riunire le diverse realtà scolastiche.